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Referendum per il Trattato di Lisbona
21 Jun 2008, 11:43 pm
In farmacia...
21 Jun 2008, 12:07 pm
Ieri sera sono stato in farmacia per acquistare un semplice contenitore sterile. Mentre ero in fila ho assistito ad una scena divertente. Due fidanzati, ragazzi sulla trentina, erano indaffarati a fare la spesa prima di partire per la vacanze estive in Malesia. La ragazza molto più competente del ragazzo, ha richiesto al farmacista (commesso delle farmaceutiche?) una serie di rimedi e preparati. In ordine, antipiretico, antistaminico, integratore di vitamine e sali minerali (ovviamente di sintesi), antiâ€evacuazioneâ€, prodotti contro la nausea da viaggio, una serie di creme e repellenti per insetti e zanzare, un po’ di cortisone (non si sa mai), due antibiotici e ovviamente garze, cerotti e quant’altro. Mancava solo il farmacista in persona e una unità del 118 e poi era tutto perfetto. Non voglio giudicare la corretta attenzione ad eventuali problemi di salute che potrebbero esserci in vacanza, quello che mi è sembrato davvero strano è stata la modalità di acquisto. Sembrava facessero la spesa al supermercato, mettendo nel carrello ogni cosa presente sugli scaffali. Non ho resistito a non ascoltare le loro motivazioni e i loro buoni propositi per la partenza. Sembrava avessero paura di ogni cosa potesse accadere, una fobia verso la malattia e un esagerato senso di prevenzione.Ho pensato che forse io sono troppo esagerato, in fondo si stavano solo premunendo in caso di problemi, ma se questa modalità viene utilizzata in vacanza, mi chiedo come sia nel resto dell’anno? Possibile che ogni malattia e sintomo debba essere stroncato perché ritenuto un “male supremoâ€. La malattia è la conseguenza del nostro stile di vita e il nostro atteggiamento verso la vita stessa. Siamo in una società che blocca le emozioni, stronca sul nascere i sintomi e non permette al corpo di auto guarirsi nei momenti di disagio. A lungo andare il corpo si abitua e aumenta il livello di pericolosità dei messaggi, ci troviamo a dover competere con malattie sempre più gravi. Sarebbe bello essere consapevoli dei messaggi del nostro corpo, che in fondo non fa altro che cercare di regolarsi al meglio. Certamente da solo può far poco, a meno che noi non siamo consapevoli attori della nostra vita.
Le prove
20 Jun 2008, 9:06 pm
Con noiosa insistenza e con pervicace ottusità , i disinformatori (meteorologi, militari, giornalisti a mezzo servizio etc.) affermano che non esiste prova alcuna dell'esistenza delle scie chimiche. Nulla di più falso!Abbiamo pensato quindi di raccogliere, in un unico post, le prove-cardine che distruggono le menzogne costruite ad arte per ingannare la popolazione e volte a giustificare gli sfregi nel cielo come semplici ed innocue scie di condensazione. Il fulcro di tutta la questione, benché recentemente siano state stravolte le leggi della fisica per tentare di negare la realtà delle scie velenose, è rappresentato dalle quote di sorvolo dei tankers chimici. Si tratta di quote assolutamente non compatibili con la formazione di contrails che sono - lo ribadiamo - un fenomeno rarissimo.
Eccole qui di seguito:
- La prova del cumulo
- La prova dello stratocumulo
- La prova trigonometrica
- La prova del focale
- La prova del radar Airnav
- La prova del laser verde
- La prova del suono
- La prova di Google Earth
- La prova U.S.A.F.
- Dispositivi di irrorazione su velivoli MD-80
Testate nucleari svanite nel nulla
20 Jun 2008, 12:01 am
Il 24 Settembre 2007 scrivevo circa un trasporto sospetto di testate atomiche attraverso il territorio statunitense, senza un apparente motivazione da parte del governo americano. Molti soldati impegnati in tale operazione persero la vita in condizioni a dir poco sospette. Incidenti stradali e morti accidentali hanno epurato l’intero staff che partecipò alla missione interna. L’articolo citato suscitò alcune critiche poiché privo di fonti (sic) e molto fazioso. Riguardo alle fonti ho fornito al tempo numerosi link ufficiali su cui verificare la morte dei soldati, ampiamente documentate e catalogate come incidenti.Ad ogni modo, a parte il doveroso excursus, leggo oggi sul Financial Times (è sufficiente come fonte?), che alcuni missili con testate atomiche e componenti militari sensibili, sono svanite nel nulla. Robert Gates, segretario della difesa statunitense, ha già avviato le formali procedure per risolvere il problema, che risulta essere di entità nazionale. Oltre alla sicurezza interna, si pensa ad un’eventuale problema esterno agli Stati Uniti. I terroristi (attenti ai terroristi!) potrebbero utilizzare tali armi per compiere atti terribili.
Immaginate di essere ai vertici del Pentagono e immaginate di avere sotto controllo la macchina bellica statunitense, secondo voi si possono perdere 1000 componenti militari strategici nel nulla? Certo io potrei perdere le chiavi di casa, il portafoglio, ma se avessi una testata nucleare magari farei un po’ di attenzione…
Questa farsa sta diventando molto simpatica da seguire, molto più divertente del cabaret. Vi risparmio la traduzione dell’articolo originale, che trovate qui.
Ps. L’articolo del Financial Times si riferisce anche all’episodio del trasporto delle testate sul territorio americano di molti mesi fa. Ma ovviamente la fonte non è attendibile!
“La comunicazione è l'ultimo episodio imbarazzante per la forza aerea, che l'anno scorso ha dovuto spiegare come un bombardiere ha erroneamente trasportato sei missili nucleari attraverso gli Stati Uniti.â€
In quell’editoriale terminavo con: “Ai posteri…â€
Devo dire che i posteri si sono fatti vivi!
Pps. A quanto pare il processo relativo all'esecutore dell'omicidio Calipari non si terrà in tribunali italiani. Chi è il terrorista?
Il piano segreto Bilderberg per schedare ogni americano con un microchip
19 Jun 2008, 12:01 am
Gli Elitaristi vogliono schedare gli americani con un microchip in nome della lotta al terrorismo, gli Europei si oppongono in toto all'attacco in Iran, i Globalisti temono che il prezzo del petrolio si alzi troppo rapidamente.Come abbiamo già documentato, la linea riguardo gli occidentali di Al Qaeda è un punto di discussione molto familiare agli americani, diffuso dalla Fox News e da altri circoli vicini ai Neo-Con, nel tentativo di volgere l'apparato anti-terrorismo contro dissidenti, contestatori e cittadini americani in generale. Profeticamente, la fonte di Tucker gli ha riferito che la Bilderberg sta discutendo della “microchippazione†umana su larga scala, che potrebbe essere introdotta con il pretesto di combattere il terrorismo, per permettere ai “bravi ragazzi†di viaggiare liberamente per gli aeroporti a condizione che il loro microchip possa venire scansionato e le informazioni ricavate immagazzinate in un database.
Tucker ha aggiunto che si cercherà di far sembrare l'idea convincente anche sulla base del fatto che il microchip potrebbe aiutare gli staff medici degli ospedali nel trattamento delle situazioni di emergenza, poiché una scansione del chip provvederebbe immediatamente a fornire la storia medica del paziente. Tucker ha sottolineato che la Bilderberg ha parlato di chip impiantati sottopelle, e non di banali chip RFID da inserire negli indumenti. La discussione era all'ordine del giorno, e non una chiacchierata informale nel bar dell'hotel. Un'idea così bizzarra potrà sembrare incredibile per molti, ma negli ultimi dieci anni ci sono state dozzine di esempi di persone che hanno accettato di farsi impiantare un chip per le ragioni più disparate. Nel 2004, il procuratore generale del Messico e 160 componenti del suo staff d'ufficio si sono lasciati impiantare dei chip traccianti per controllare l'accesso alle aree riservate dei loro quartier generali. Il Baja Beach Club di Barcellona e altri nightclub intorno al mondo stanno già offrendo chip impiantabili ai clienti che vogliono pagare i proprio drink con un semplice gesto della mano od avere accesso alle aree VIP dei locali.
Bilderberg scettica sull'attacco all'Iran
L'informatore di Tucker gli ha pure riferito che il Segretario della Difesa Robert Gates ha partecipato all'incontro della Bilderberg, pur non figurando ufficialmente sulla lista degli invitati. Gates era presente per esporre la sua tesi riguardo una guerra con l'Iran, ma la maggioranza dei membri della Bilderberg al momento sembra contraria ad un attacco in questo senso. “Gli Europei si oppongono di solito all'invasione dell'Iran -Gates ha incentrato la sua regolare propaganda a favore della guerra sul fatto che il nucleare iraniano sia una minaccia per tuttiâ€, ha detto Tucker, aggiungendo che i membri Europei della Bilderberg hanno lasciato laidi commenti sulle ipotesi riguardo il luogo dove le armi nucleari iraniane siano tenute nascoste, scherzando sul fatto che potrebbero essere “nella tomba di Saddam Husseinâ€. Nonostante le opposizioni della Bilderberg, secondo Tucker l'amministrazione americana starebbe comunque considerando l'ipotesi di un attacco all'Iran prima che Bush lasci l'ufficio presidenziale in gennaio. “Almeno il 90% degli Europei si oppongono alla guerra, probabilmente quasi il 100%†dice Tucker “la maggior parte dei membri Americani della Bilderberg sono passivi o deferenti riguardo il tono usato dal Segretario della Difesa e da Condoleezza Rice sul problema dell'Iranâ€. Tucker ha aggiunto che anche se la maggioranza degli Americani presenti al meeting si fosse opposta all'idea di attaccare l'Iran, la loro opposizione non era così convinta e pressante come quella dei loro rispettivi colleghi Europei.
Il prezzo del petrolio e dell'energia
“Uno dei ragazzi della Bilderberg ha sollevato questo quesito: dovremmo porre un tetto al rialzo del prezzo del petrolio, stiamo raggiungendo il punto di riduzione del guadagno†ha detto Tucker, sottolineando come la Bilderberg si sia resa conto che gli americani stanno scambiando le loro SUV con automobili più piccole e più efficienti ed utilizzando maggiormente i trasposti pubblici per contrastare l'impennata dei prezzi del carburante. L'informatore di Tucker ha riferito che la Bilderberg ha previsto un prezzo di 5$ al gallone per i carburanti per la fine di quest'estate ed il petrolio ad oltre 150$/barile, ma questo sarebbe il tetto massimo dopodiché probabilmente i prezzi cominceranno a scendere a causa dell'aumento troppo rapido di prezzo. Come abbiamo già riportato in precedenza la Bilderberg decise che i prezzi del petrolio sarebbero saliti già nel 2005, quando era ancora a 40$/barile. Durante la conferenza in Germania Henry Kissinger disse ai colleghi presenti che l'elite aveva deciso di assicurarsi che i prezzi del petrolio raddoppiassero nel corso dei 12-24 mesi successivi, e cioè esattamente quello che è avvenuto. Durante il meeting del 2006 ad Ottawa, in Canada, la Bilderberg si accordò sullo spingere verso i 105$/barile il prezzo del petrolio prima della fine del 2008. Con quell'obiettivo raggiunto mesi fa, l'accelerazione verso i 150$/barile ha superato ogni aspettativa e scopo della Bilderberg, rappresentando il motivo che li ha portati ad esprimersi riguardo il congelamento dei prezzi del petrolio nel breve termine. Appena due giorni dopo la conclusione del meeting, il direttore della Federal Reserve Ben Bernanke, George W. Bush ed altri hanno enunciato di voler supportare il rafforzamento del dollaro, e Bernanke ha insinuato che si potrebbero alzare i tassi d'interesse, che causerebbero immediatamente il crollo del prezzo del petrolio, in accordo con quanto espresso dalla Bilderberg.
Joseph Watson, Prison Planet, martedì 10 giugno 2008
Articolo originale: Secret Bilderberg Agenda...
Articolo correlato: Bilderberg 2008, Lista partecipanti
Traduzione a cura di Q, Ilsatirosaggio
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18 Jun 2008, 11:40 am
Eolo by NGI presente sul portale VareseNews.it
Ringrazio Magiclakecomo per la segnalazione

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Un distretto scolastico di Rhode Island inizia a microcippare gli studenti
17 Jun 2008, 1:40 pm
Un distretto scolastico del Rhode Island ha annunciato un programma pilota, per monitorare movimenti studenteschi per mezzo di identificazione a radiofrequenza (RFID), impiantato nel loro zaino scolastico.Il distretto scolastico di Middletown, in collaborazione con la MAP Information Technology Corp., ha lanciato un programma pilota per l'impianto di chip RFID nello zaino di 80 bambini presso la Scuola Aquidneck. Ogni chip sarà programmato con un numero di identificazione per lo studente e sarebbe letto da un dispositivo esterno, installato in uno dei due autobus scolastico. Gli autobus sarebbero anche dotati di sistema di posizionamento globale (GPS).
I genitori o i funzionari scolastici potrebbero collegarsi su un sito web della scuola per vedere se e quando un bambino entra o esce dall’autobus e per cercare l'autobus nella posizione attuale, come previsto dal dispositivo GPS.
L'American Civil Liberties Union (ACLU) ha criticato il piano, come un'invasione della privacy dei bambini e di un potenziale rischio per la loro sicurezza.
Non c'è assolutamente alcuna necessità codificare i bambini, ha affermato Stephen Brown, direttore esecutivo della ACLU di Rhode Island. Secondo Brown, il distretto scolastico dovrebbe già sapere dove sono i suoi studenti.
"[Questo programma è] una soluzione in cerca di un problema", ha detto Brown.
Il distretto scolastico afferma che il suo attuale piano non è diverso da altri programmi già in vigore per i genitori per controllare i propri figli nell’esperienza a scuola. Ad esempio, i genitori possono già verificare i record di presenze dei propri figli e ciò che essi hanno per il pranzo, ha detto il sovrintendente del distretto Rosemary Kraeger.
Brown ha contestato la questione. La scuola ha tutto il diritto di monitorare il suo autobus, egli ha detto, ma si tratta di un salto quantitativo, per monitorare anche i bambini stessi. Egli ha sollevato il problema relativo a come gli individui non autorizzati potrebbero utilizzare facilmente i lettori RFID, per sapere informazioni private e monitorare i movimenti degli studenti.
Perché il programma pilota è previsto per il distretto scolastico senza alcun costo, non richiede l'approvazione del comitato etico dell'autorità di Rhode Island.
Articolo originale: U.S. School District to Begin Microchipping Students
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I voli a bassissima quota
Grazie ad una segnalazione della gentilissima Dottoressa 



